16 Maggio 2024 //

Sicurezza nei porti: strategie e dati per la prevenzione degli infortuni

Un interessante studio realizzato qualche anno fa, ma ancora molto attuale, ha analizzato gli infortuni gravi e fatali che si verificano nei porti, evidenziando le modalità più comuni di incidente e le relative misure preventive. Sono stati presi in esame i casi di infortunio avvenuti in ambito portuale tratti dall’archivio Infor.Mo.

L’archivio dispone, ad oggi, di un repertorio di 7.443 infortuni (4.625 mortali e 2.818 gravi) avvenuti nel periodo 2002 – 2015

 

Analisi dei dati

Lo studio (che ha preso in esamina tutti gli eventi registrati nell’ambiente) ha esaminato un totale di 58 infortuni, di cui 27 mortali e 31 gravi, verificatisi durante attività portuali. I lavoratori più colpiti sono stati quelli addetti alla movimentazione merci e al magazzino, con una notevole varietà di professioni coinvolte.

 

Principali modalità di incidente e fattori di rischio

Gli incidenti più frequenti includono gli investimenti, le cadute dall’alto e le cadute dall’alto/in profondità, con percentuali rispettivamente del 32,8%, 22,4% e 20,7%.

modalità accadimento infortuni ambito portuale

Gli investimenti si verificano principalmente durante la movimentazione di merci varie, container e autoveicoli, con una maggioranza di lavoratori interni al porto coinvolti.

I principali fattori di rischio sono legati agli errori operativi, alla visibilità limitata e alla mancanza di valutazione dei rischi. È stato osservato che più della metà degli incidenti è correlata a problemi organizzativi e di gestione delle aree di lavoro.

 

Misure preventive efficaci

Per ridurre gli investimenti, è fondamentale pianificare attentamente la viabilità, delimitare le aree operative e garantire un’adeguata illuminazione. La manutenzione regolare dei mezzi e l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale sono altresì cruciali. La formazione del personale e la definizione di procedure di emergenza sono essenziali per garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Per prevenire le cadute dall’alto, è necessario vietare il transito sotto carichi sospesi, coordinare le operazioni e pianificare attentamente le sequenze di lavoro. La manutenzione dei mezzi e l’organizzazione degli spazi di lavoro sono misure preventive chiave, insieme alla formazione del personale sulle procedure di sicurezza.

Investire nella sicurezza portuale

La prevenzione degli infortuni nei porti richiede un impegno costante per implementare misure preventive efficaci. Attraverso la pianificazione attenta, la formazione del personale e la gestione dei rischi, è possibile garantire un ambiente di lavoro sicuro e proteggere la salute e la vita dei lavoratori portuali.

 

La sicurezza nei porti italiani richiede l’adozione di strategie mirate per prevenire efficacemente gli incidenti. Due approcci cruciali sono:

 

  1. Formazione continua, sorveglianza costante e implementazione di protocolli di sicurezza rigorosi:

    La formazione continua del personale è essenziale per garantire una consapevolezza costante dei rischi e delle procedure di sicurezza. I lavoratori devono essere adeguatamente formati sulle pratiche sicure, sull’uso corretto dell’attrezzatura e sulla gestione delle emergenze. Inoltre, una sorveglianza costante sulle condizioni di lavoro permette di identificare tempestivamente potenziali rischi e di intervenire prontamente per prevenirli. L’implementazione di protocolli di sicurezza rigorosi, basati su standard elevati e best practice del settore, aiuta a garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti gli operatori portuali. La tecnologia può essere un valido supporto attraverso moduli di gestione della formazione del personale, la gestione dei DPI o la valutazione dei rischi, moduli presenti nel software Q-81 HSE dedicato a tutti gli aspetti di sicurezza aziendali.

 

  1. Adozione di sistemi di controllo accessi:

    I sistemi di controllo accessi sono fondamentali per limitare l’accesso a determinate aree portuali solo al personale autorizzato. Questi sistemi possono includere l’uso di badge magnetici, codici PIN o riconoscimento biometrico per garantire che solo i lavoratori autorizzati possano accedere a determinate zone, riducendo così il rischio di intrusioni non autorizzate e incidenti correlati. Inoltre, i sistemi di controllo accessi possono registrare e monitorare l’accesso degli operatori, consentendo un tracciamento accurato delle presenze e facilitando la gestione della sicurezza. Un utile strumento in questo senso è rappresentato dal modulo Controllo accessi di Q-81 HSE.

controllo accessi Q-81 HSE

Il sistema consente di identificare le imprese, i lavoratori e i veicoli autorizzati ad accedere ai siti di lavoro dell’azienda o del cantiere. Dopo aver effettuato la verifica di idoneità tecnica tramite il modulo VIDAP – Verifica Idoneità Tecnica, viene generato un QRCode per ciascuna anagrafica inserita nel sistema. Di conseguenza, il QRCode generato viene trasmesso dal sistema all’appaltatore (o al singolo lavoratore dell’appaltatore), il quale lo utilizza per ottenere l’accesso ai locali del committente. Il committente è dotato di un lettore (apparato fisso) in grado di scannerizzare il QRCode e fornire il risultato di conformità o meno del lavoratore, basandosi sulla verifica documentale effettuata tramite il modulo VIDAP, collegato al Portale Appaltatori dove l’appaltatore stesso ha avuto accesso per caricare la propria documentazione.

Come implementare strategie preventive grazie alla tecnologia

Implementare queste strategie richiede un impegno congiunto da parte delle autorità portuali, delle imprese e dei lavoratori, supportato anche dall’adozione di tecnologie innovative. L’introduzione di software specializzati per la gestione della sicurezza sul lavoro nei porti può risultare estremamente utile. Questi software possono aiutare nella pianificazione e nell’esecuzione della formazione del personale, nel monitoraggio costante delle condizioni di lavoro e nell’implementazione dei protocolli di sicurezza. Solo attraverso una collaborazione efficace, un impegno costante e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, sarà possibile ridurre gli incidenti nei porti italiani e proteggere adeguatamente la salute e la sicurezza dei lavoratori portuali, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti.

 

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