Facciamo il punto sulle principali novità introdotte dal recente Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 52 del 2 marzo 2024. Una delle principali innovazioni è l’introduzione della “patente a crediti”, prevista all’articolo 29, comma 19, a partire dal 1° ottobre 2024. Questa patente, rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro in formato digitale, avrà un punteggio iniziale di 30 crediti ed è fondamentale per garantire la sicurezza sul lavoro nei vostri cantieri.
Vi elenchiamo i principali:

È importante sottolineare che, in caso di violazioni, è prevista una decurtazione dei crediti in base alla gravità dell’infrazione:
Per reintegrare i crediti persi è possibile seguire diversi percorsi:
È fondamentale ricordare che sono previste sanzioni severe per coloro che operano senza la patente o con un punteggio inferiore a 15 crediti:
Inoltre, il decreto-legge ha stabilito nuove responsabilità per i committenti o i responsabili dei lavori. È stato aggiunto l’obbligo di verificare il possesso della patente da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, come previsto nell’articolo 90.
Le sanzioni per la violazione di queste nuove disposizioni sono state aumentate significativamente, passando da 711,92 a 2.562,91 euro, come indicato nell’articolo 157 del decreto.
La patente a crediti rappresenta un importante requisito per le verifiche di idoneità professionale degli appaltatori. Il processo richiede numerose fasi di controllo, l’informatizzazione di tale processo è fondamentale per tutte quelle organizzazioni che devono gestire appaltatori e/o cantieri in maniera efficiente, ottimizzando tempi e costi, prevenendo il rischio di pesanti sanzioni.