26 Settembre 2024 // ACCORDO STATO_REGIONI 2024_  

Efficacia e importanza della formazione dei lavoratori

La formazione dei lavoratori è un investimento strategico per le aziende, mirato a migliorare la produttività, la qualità del lavoro e a garantire una costante innovazione.

Le aziende in Italia hanno diversi obblighi riguardanti l’informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori, principalmente regolati dal D.Lgs. 81/2008, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

L’art. 2 del D.Lgs. 81/2008 definisce i concetti di informazione, formazione e addestramento:

I principali obblighi previsti all’interno del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro

  • Formazione sulla Sicurezza:

– Articolo 37: Il Datore di lavoro deve fornire una formazione adeguata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e deve essere avviata prima o contestualmente all’assunzione e completata entro 60 giorni.

– Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011: La formazione si divide in un modulo generale (minimo 4 ore) e uno specifico (4, 8 o 12 ore a seconda del rischio dell’attività).

  • Formazione Specifica:

– Articolo 73: Prevede che l’utilizzo di determinate attrezzature, individuate in sede di accordo Stato Regioni e province autonome di Trento e Bolzano, richieda una specifica abilitazione (patentino). L’utilizzo corretto delle attrezzature di lavoro è tanto importante quanto la conformità delle attrezzature stesse e l’idoneità dell’ambiente di lavoro.

  • Aggiornamenti:

– I lavoratori devono partecipare a corsi di aggiornamento in caso di cambio mansione, introduzione di nuove tecnologie o attrezzature.

  • Costi e Orari:

– La formazione deve avvenire durante l’orario di lavoro e non può comportare costi per il lavoratore.

 

È importante ricordare, inoltre, che la formazione lavoratori non va confusa con altri corsi obbligatori per le aziende, come ad esempio antincendio e primo soccorso. Questi ultimi andranno svolti solo dalle figure che il datore di lavoro designerà come addetti per quelle rispettive emergenze.

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 2024

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 2024 introduce importanti novità in materia di formazione sulla sicurezza sul lavoro.

Ecco i punti salienti:

  • L’accordo unifica e semplifica i precedenti accordi, eliminando sovrapposizioni e garantendo una maggiore coerenza normativa. Introduce un documento unico che definisce la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione per tutti i soggetti obbligati (datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP, ASPP, ecc.).
  • Viene stabilita l’obbligatorietà della verifica finale di apprendimento per tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Vengono definite le modalità di verifica di efficacia della formazione, durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.
  • L’accordo prevede il monitoraggio dell’applicazione degli accordi in materia di formazione e il controllo sulle attività formative, sia da parte dei soggetti che erogano la formazione, sia da parte dei soggetti destinatari.
  • I Datori di lavoro possono organizzare direttamente i corsi di formazione sulla sicurezza per i propri lavoratori, preposti e dirigenti, rivestendo in tal caso il ruolo di soggetto formatore.

 

Tale Accordo ha come scopo quello di garantire una formazione efficace e strutturata, che possa rispondere alle esigenze specifiche dei vari settori lavorativi, andando a ridurre il numero di infortuni e di malattie professionali.

 

Conseguenze della mancata formazione dei lavoratori

La mancata formazione dei lavoratori può avere conseguenze significative sia per i datori di lavoro che per i dipendenti. Ecco alcune informazioni rilevanti:

 

  1. Sanzioni per i Datori di Lavoro:

– I datori di lavoro possono essere multati fino a 5.699,20 euro per mancata formazione, e tale importo può raddoppiare o triplicare a seconda del numero di lavoratori coinvolti.

– In caso di gravi violazioni, l’attività lavorativa può essere sospesa fino a quando non vengono adottate le misure correttive necessarie.

 

  1. Conseguenze per i Lavoratori:

– I lavoratori che non partecipano alla formazione obbligatoria possono essere soggetti a sanzioni disciplinari, inclusa la sospensione o il licenziamento.

 

  1. Infortuni e impatto Economico:

– La mancata formazione continua ad essere una delle principali cause di infortuni, soprattutto nei settori ad alto rischio come l’industria e i servizi: è stato calcolato che ogni ora, in Italia, si verificano circa 350 infortuni sul lavoro, molti dei quali potrebbero essere prevenuti con una formazione adeguata.

Da un punto di vista economico, la mancata formazione comporta una diminuzione della produttività, un aumento del turnover, e dei costi a carico dell’azienda: gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali hanno un impatto economico significativo anche per il sistema sanitario.

 

 

L’ efficacia della formazione sulla sicurezza può essere valutata attraverso vari metodi, con l’obiettivo cruciale di verificare l’acquisizione delle conoscenze e la loro corretta applicazione:

 

  • Verifiche sul Campo:

– Audit Interni: Attraverso la programmazione di audit a distanza di 2 settimane, 3 mesi e 6 mesi, è possibile monitorare l’applicazione pratica delle competenze acquisite.

– Check List: Attraverso l’utilizzo di check list, è possibile verificare l’esecuzione corretta delle procedure di sicurezza e l’uso dei DPI.

 

  • Strumenti di Valutazione:

– Questionari e Sondaggi: Attraverso questionari post-formazione, si possono raccogliere feedback e misurare la comprensione dei concetti trattati.

– Discussioni Individuali: Attraverso incontri one to one, è possibile approfondire le esperienze dei partecipanti e identificare eventuali aree di miglioramento.

 

  • Monitoraggio Continuo:

– Autovalutazioni: La distribuzione di check list di autovalutazione permette di monitorare le competenze di ciascun lavoratore.

– Verifiche Periodiche: Attraverso l’implementazione di verifiche periodiche, è possibile garantire il mantenimento e l’aggiornamento delle competenze acquisite.

 

Q-81 HSE a supporto della gestione della formazione dei lavoratori

Il software Q-81 HSE è progettato per gestire in modo efficiente la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ecco alcune delle sue funzionalità principali:

  • Definizione delle Competenze: Permette di definire le competenze necessarie per ogni lavoratore.
  • Archiviazione Storico Formazione: Archivia lo storico della formazione erogata ai lavoratori.
  • Pianificazione e Gestione Corsi: Pianifica, programma e gestisce nuovi corsi di formazione.
  • Compilazione Automatica: Compila automaticamente i registri presenze, le lettere di convocazione e gli attestati di frequenza.
  • Gestione Gap Formativi: Gestisce i gap formativi sia per singolo lavoratore sia per l’intera organizzazione.
  • Alert Scadenza Corsi: Permette la configurazione e l’attivazione di specifiche notifiche sia interne sia via e-mail per le scadenze formative.
  • Import Dati Semplificato: Attraverso dei template Excel è possibile trasferire velocemente i dati nel software.
  • Reportistica e Stampe: Grazie a diversi modelli di stampe preconfigurate, è possibile ottenere la documentazione correlata ai corsi.
  • Monitoraggio delle competenze: Q-81 HSE permette la creazione e la distribuizione di specifiche Checklist, grazie al modulo Audit&Checklist.

SCOPRI Q-81 HSE

11 Marzo 2022 // Nord Pas // sicurezza sul lavoro

Validità dei certificati di formazione in materia di salute e sicurezza e covid 19

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Chat Q-81 HSE

×
Questo assistente utilizza l'Intelligenza Artificiale per rispondere alle domande sulla base del manuale utente dell'applicazione. Le risposte hanno finalità informative e potrebbero non essere sempre complete o aggiornate.

Ciao! Come posso aiutarti?