La gestione della sicurezza del parco macchine aziendale richiede una distinzione netta tra le attrezzature immesse sul mercato prima dell’obbligo di marcatura CE (macchine ‘ante-direttiva’) e quelle soggette alla Direttiva Macchine 2006/42/CE. Questa guida offre chiarimenti operativi su come gestire il revamping, la manutenzione e l’aggiornamento dei fascicoli tecnici per garantire la conformità normativa e la protezione dei lavoratori.
Nota del 18/03/2025, prot. n. 2668
Oggetto: Conformità macchine ante direttiva. Chiarimenti
Il Datore di Lavoro e/o Dirigente ha l’obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza.
Se la macchina è stata immessa nel mercato dopo il 21/09/1996, la presenza della marcatura CE e la relativa dichiarazione di conformità sono elementi di presunzione di conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Se la macchina è prodotta prima del 21/09/1996, il Datore di Lavoro utilizzatore dovrà valutare i requisiti di sicurezza posseduti dall’attrezzatura di lavoro in base all’Allegato V del D.Lgs. 81/08, nell’ambito del processo di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17 comma 1 lettera a) e secondo le modalità indicate dall’articolo 29 del D.Lgs. 81/2008.
La mancanza dell’attestazione a firma di un tecnico abilitato per le attrezzature “ante direttiva” non costituisce presupposto per accertarne la non conformità ai requisiti generali di sicurezza di cui all’Allegato V del D.Lgs. 81/08.
In sede di ispezione verrà verificata in situ:
Per coloro che utilizzano l’applicativo Q-81 HSE , si suggerisce di inserire nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) tutte le singole attrezzature, allegando per ciascuna una checklist di rispondenza ai requisiti generali di sicurezza di cui all’Allegato V del D.Lgs. 81/08 (checklist Q-81 HSE disponibile, contattaci per averla).
Le macchine ed attrezzature costruite e/o immesse sul mercato prima del 21/09/1996 non sono soggette alla redazione da parte del costruttore del libretto di uso e manutenzione, obbligo introdotto dalla Direttiva Macchine e ribadito dal successivo D.Lgs. n. 17/2010.
Ciò premesso, si ritiene non obbligatoria la redazione integrale del manuale di uso e manutenzione, ma è necessario che il datore di lavoro predisponga schede tecniche, procedure o istruzioni operative, contenenti:
Nell’anagrafica Q-81 HSE → “Impianti, macchine e attrezzature”, caricare tutte le macchine e attrezzature di lavoro e, nella scheda documenti, associare:
Se hai altre domande o dubbi contattaci e chiedi maggiori informazioni sugli strumenti digitali che possiamo mettere a tua disposizione per semplificare il tuo lavoro!